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    ERNIA DEL DISCO

    Intervista alla Radio  del 20/2/2014

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  • Dr. Umberto Donati iscritto a Medicitalia.it | il motore di ricerca dei medici italiani

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Alterazione pseudoesostosica scapolare

Buonasera dottor Donati volevo chiederle per mio figlio un consulto. Da poco ci siamo accorti che sulla scapola destra si nota una piccola protuberanza ossea, abbiamo fatto ecografia e radiografia dalle quali si conferma la presenza di una piccola alterazione pseudoesostosica di mm. 4×11 a larga base d'impianto, a carico del margine libero del terzo medio del corpo scapolare. Attualmente non segni radiografici di interruzione corticale. In ospedale consigliano un nuovo controllo radiografico tra sei mesi. Dall' ecografia risulta una prominenza ad ecogenicità ossea di mm. 6 ×10 circa, possibile espressione di alterazione pseudo- esostosica.  Il ragazzo non avverte fastidio finora. Secondo voi è il caso di approfondire tramite una visita da un ortopedico pediatrico oppure attendere i sei mesi che mi sembrano un' eternità? Distinti saluti,grazie.

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Contusione ginocchio

Buongiorno, a seguito caduta accidentale sul pavimento si è creata una protuberanza ossea appena sotto la rotula in corrispondenza della tibia leggermente dolente al tatto. Eseguita rx non ho riscontrato fratture ma solo "lieve irregolarità apice inferiore rotulea". Potrebbe essere "apofisi tibiale"? Esiste un trattamento locale non chirurgico? Grazie, cordiali saluti.

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REPLICA

Buonasera Dottore, la ringrazio per la risposta precedente che ho letto con piacere. Le chiedo scusa se mi sono espresso male in merito all'apofisi tibiale, in realtà volevo dire "tuberosità tibiale" e ho letto che potrebbe essere collegata alla sindrome di Osgood-Schlatter che però colpisce gli adolescenti. Ho già fatto una visita specialistica presso un medico della mia città, però lo stesso non ha riscontrato problematiche particolari ed anzi ha specificato che trattasi appunto di "tuberosità tibiale" da trattare con applicazioni locali antinfiammatorie, che però non hanno portato granchè di giovamento. Probabilmente effettuerò un'altra visita specialistica, ma secondo lei tale diagnosi (se veritiera) è curabile con determinate terapie? Grazie per l'eventuale risposta. Cordiali saluti.

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meniscosi bilaterale

Salve, sono un ragazzo di 36 anni, vita sedentaria e in questa estate ho svolto un lavoro pesante dove caricavo molto il peso del corpo sulle ginocchia per alcune ore al giorno. Dopo poco ho iniziato a sentire questi dolori alle ginocchia soprattutto quando vado giù accucciandomi e quindi caricando il peso del corpo sulle ginocchia, arrivo ad un certo punto che non riesco più a forzare perché mi prendono delle fitte internamente. Ho effettuato questa risonanza magnetica, pensa che sia un quadro grave o che ci sia bisogno di qualche terapia? Grazie. RMN ginocchio destro: Quadro di meniscosi bilaterale, di grado non severo in assenza di immagini riferibili a lesioni fratturative fibrocartilagine. LCA continuo con lieve iperplasia della sinovia perilegamentosa; nei Iimiti legamento crociato posteriore. Non si apprezzano alterazioni morfologiche e di segnale di entrambi collaterali e del tendine muscolo quadricipite. Lievemente deteso il tendine rotuleo con alterazioni di segnale su base distrofico degenerativa all'inserzione tibiale Rotula sublussata lussata sul lato esterno Non significativo versamento endoarticolare. RMN ginocchio sinistro: Quadro di meniscosi bilaterale con fissurazione slaminamento del corno posteriore della fibrocartilagine interna LCA continuo con fenomeni di attivazione della sinovia intraligamentosa. Modicamente deteso il legamento crociato posteriore. Non significative alterazioni morfologiche e di segnale di entrambi del tendine muscolo quadricipite e del tendine rotuleo. Rotula sublussata sul lato esterno. Non significativo versamento endoarticolare. 

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osteoma osteoide

Buogiorno. Dopo un anno di atroci dolori tanto da non riuscire a dormire di notte ho perso 10 chili e dopo aver preso tutti i giorni antinfiammatorio, 3 mesi fa ho avuto diagnosi, e 60 gg fa sono stata operata con termoablazione di osteoma osteoide femore dx; l'intervento è durato circa tre ore. Oggi ancora il dolore persiste anche se è diminuito e non riesco a camminare; ho sempre danzato ma adesso zoppico e quando cammino giro il bacino, non riesco a stare dritta per il dolore. Dall' eco di 3 giorni fa è uscito: Ispessimento della capsula coxo-femorale di 10 mm, ad ecostruttura finemente disomogenea come per fenomeni di flogosi, modifica irregolarità del profilo della corticale femorale. Potrò ritornare a camminare come prima o avrò  ulteriori danni ?

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Cervicobranchialgia ds epicondilite

Esito RM del rachideo cervicale: ridotta lordosi. I corpi c6 c7 mostrano lievi alterazione spondilosiche con iniziali osteofiti che con la protrusione del disco interposto determinato discreta impronta osteodiscale sul sacco durale con prevalenza della componente discale in sede paramediana di dx. Canale rachideo di ampiezza nei limiti della norma. Le chiedo :" cosa significa il tutto? Che cure dovrò fare? Dovrò operarmi?

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