piccolo nodulo trocantere/2
Grazie per la risposta, anche se forse mi sono spiegato male. Non ho alcuna pretesa che possa dirmi, a distanza, se quel piccolo nodulo nel mio caso sia, o non sia, una metastasi. Intendevo chiedere se in teoria potrebbe esserlo (proprio perché non ho elementi aggiuntivi in mano), cioè se una metastasi può assumere la forma di un nodulo, e quindi si possa definire tale, oppure assolutamente no. Come a dire "è possibile che il milan nel 2020 vinca lo scudetto?": possibile lo è, probabile anche no". E secondariamente se io ritenessi, o il medico ritenesse, di capire cosa effettivamente sia, quali altri esami dovrei fare - se ve ne sono - per accertarlo, dal momento che la TC con contrasto non lo avrebbe definito con chiarezza. Rispetto la medicina e rispetto lei, seppur non conoscendola (viceversa non le avrei scritto), e sono meno sprovveduto di quanto forse crede; mi rendo conto che il servizio online che gratuitamente presta agli utenti offra il fianco anche a domande apparentemente assurde, tuttavia possono giungere da persone che magari per la prima volta nella loro vita si trovano davanti a qualcosa che fino al giorno prima nemmeno immaginavano, e non a un semplice menisco rotto. La ringrazio, sia che voglia rispondere ulteriormente, sia che non lo faccia ritenendo di aver esaurito l'argomento con il messaggio precedente. Cordiali saluti.
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piccolo nodulo trocantere
Buongiorno, a breve subirò una prostatectomia radicale per tumore (scala gleason 3+3). Tac addome completo con liquido di contrasto fatta ieri per verifica eventuali altri problemi evidenzia "piccolo nodulo iperdenso del grande trocantere di destra meritevole di monitoraggio". Avendo letto che il tumore alla prostata è uno di quelli che, quando genera metastasi, è facile interessi le ossa, mi chiedo se questo nodulo possa, anche solo ipoteticamente, essere appunto una metastasi del tumore primitivo. Se così non fosse, cosa potrebbe essere in alternativa. La ringrazio.
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menisco
Salve dottore le chiedo cortesemente un parere su RM fatta di recente: evidenti aspetti degenerativi del menisco mediale con ampia frattura associata a livello del corno posteriore. Si associa una distensione fluida da borsa di scorrimento del semimembranoso e gastrocnemio. Presenza di abbondante versamento sinoviale che si raccoglie prevalentemente a livello dei recessi antero -superiori ma anche in sede perimenisscale esterna. Nella norma legamenti crociati e collaterali. Le chiedo gentilmente se prima di intervenire posso provare a fare infiltrazioni, tekar e cyclette scarica. Vorrei evitare se possibile artroscopia . Il dolore è sopportabile, devo usare stampelle ? Mi sono infortunato giocando a tennis. Grazie in anticipo per l'eventuale risposta
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Comprensione referto Rm
Salve Dottore. A seguito di una lombo sciatalgia dovuta a 2 piccole (a dire dei miei Dottori) protusioni discali ho da diversi mesi dolore che dalla natica sx si irradia lateralmente e a tratti al piede con leggero formicolio quando sono in piedi o cammino. Volevo solo che mi spiegasse,se possibile, il referto della rm. I miei dottori si sono limitati a dirmi che la mia non è una condizione grave (risolvibile con fisioterapia che presto inizierò). Rm lombosacrale: protrusione discale L4-L5 con fenomeni congestizi che impronta sacco durale ad estensione foraminale sx. Canale midollare di normale ampiezza con cono midollare in altezza di L1. Volevo sapere se lei legge fenomeni di stenosi o compressione radicolare. La ringrazio. Cordialità.
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dolori alle gambe
Gent.mo Dott. Donati, le invio il risultato della mia risonanza, non le nascondo che sono molto preoccupata e non so da dove cominciare a curarmi, lo so che il peso è evidente, ma consideri che sono dimagrita 10 kg e ho intenzione di continuare...lavoro molto seduta e l'unico svago è il gioco del golf ma ho timore che questa passione non sia compatibile. Diffusi fenomeni di spondilosi ed artrosi interapofisaria con associati aspetti ipertrofici faccettali delle articolazioni interapofisarie che determinano impronta della superficie postero-laterale del sacco durale. Riduzione del tenore idrico degli elementi discali intersomatici del tratto esaminato. Severe alterazioni osteocondrosiche delle limitanti somatiche contrapposte in L4-L5 ed L5-S1. Protrusioni discali ad ampio raggio in L3-L4, L4-L5 ed L5-S1. Conservato l'allineamento dei somi vertebrali. Canale vertebrale di ampiezza nei limiti.
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