Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito accetti il servizio e gli stessi cookie. Per maggiori informazioni su come escludersi dalla raccolta dati, leggere questa pagina.

  • CHIEDI UN CONSULTO ORTOPEDICO  ON LINE
     
    CERCA  TRA I CONSULTI  GIA' FORNITI
     
    LEGGI  TUTTI I CONSULTI
     
    CERCA  UNA PAROLA NEL GLOSSARIO
     
    CERCA UN AMBULATORIO 
  •  

     

    OSTEOPOROSI, per saperne di più...
    Vai al  sito

     

    LA RMN NON SERVE A NIENTE SENZA LA VISITA SPECIALISTICA

    Leggi subito QUI

     

    ERNIA DEL DISCO

    Intervista alla Radio  del 20/2/2014

    Clicca QUI

     

    DOLORE, NON TI SOPPORTO PIU'!

    Lo dice la Legge 38/2010

    Clicca QUI 

     

    UN “SEMPLICE” INTERVENTO?
    di Lucio Piscitelli

    Clicca QUI 


  • Dr. Umberto Donati iscritto a Medicitalia.it | il motore di ricerca dei medici italiani

  •  

     


Dolore ai polsi

Buongiorno, ho 37 anni, premetto che sono affetta da Morbo di Crohn e spondiloartrite dal 2013 per le quali faccio terapia con immunosoppressori, biologici, methotrexate e cortisone. Ultimamente i dolori articolari sono aumentati in maniera fortissima alle spalle, ginocchia, caviglie e polsi, spesso impedendomi di svolgere le funzioni quotidiane della vita. Ho effettuato così una RMN ai polsi. Questa la risposta: POLSO DX Esame eseguito mediante sequenze FSE Sostanzialmente conservati i rapporti articolari in sede radio-ulno-carpica e l'allineamento delle filiere carpali. Non evidenza, nei limiti di quanto valutabile con la metodica, di significative alterazioni delle componenti tendinee dei complessi estensore e flessore. Nei limiti l ampiezza del tunnel carpale. Falda fluida periarticolare in sede piso-piramidale. POLSO SN Qualità iconografica e diagnostica in parte inficiata dalla presenza di artefatti da movimento. Sostanzialmente conservati i rapporti articolari in sede radio-ulno-carpica e l'allineamento delle filiere carpali. Mal valutabili le componenti tendinee in rapporto ai suddetti limiti. Non evidenza tuttavia di significative alterazioni a carico delle componenti visualizzabili. Nei limiti l' ampiezza del timnel carpale. Disomogeneità della FCT. E'possibile sapere il significato del referto, le eventuali soluzioni (terapie, interventi ecc) e cosa posso fare oltre le terapie che già faccio per alleviare il dolore? Certi giorni mi fa male anche il lenzuolo. Vi ringrazio per il tempo. Cordiali Saluti

continua a leggere »

lesioni ossee protesi anca

Dttore.mi aiuti a caire x favore.Mio marito, 43 anni, ha fatto protesi totale anca dx x grave coxartrosi nel 2016. Fino all'anno scorso a ragg di controllo tutto ok. Quest'anno il referto dice:" Evidenti lesioni ossee traumatiche o a focolaio in soggetto con artroprotesi coxofeorae a sx". Lui pero' a sx non ha dolori. A dx invece ha molto dolore e dai raggi vien fuori:"Coxartrosi di grado avanzato a dx con quasi totale scomparsa dell'interlinea articolare e scle rosi delle limitanti articolari contrapposte". Sono molto preoccupata soprattutto x la situazione a sx dove ha la protesi. Perché queste lesioni improvvisamente? Cause...diagnosi...cure? GRAZIE DI CUORE

continua a leggere »

Avvallamento limitante somatica d10

Gent.mo Dottore le illustro brevemnte la mia condizione: 7 mesi mi frattturo la IX costola ( senza sapere come!), dopo un periodo di riposo (15gg) i dolori si attenuano e riprendo a lavorare e viaggiare. Tre mesi fa avrei dovuto fare la Moc, ma a causa del Covid è stata spostata alla settimana scorsa, e questo è il referto:  T-score: colonna - 2,4; femore sx ( collo) -1,6; femore sx (testa) -2,5 Mi reco subito dall'endocrinologa che mi prescrive analisi e rx colonna referto: avvallamento limitante somatica D10. Sono molto preoccupata.

continua a leggere »

dolore al ginocchio dx

Ho dei piccoli fastidi quando sono a letto nel ginocchio dx. Ad evitare dolore a volte debbo trovare la posizione giusta. Ho fatto una rmn di cui invio il referto. Ritiene che debba seguire delle cure o basta evitare eccessive sollecitazioni? Grazie per l'eventuale risposta. L’indagine RM non mostra lesioni focali a carico dei legamenti collaterali, del L.C.P., del tendine quadricipitale, del rotuleo e del menisco laterale. Si segnala una disomogeneità strutturale, come da verosimile degenerazione mixoide, a carico del L.C.A. Fenomeni degenerativi, fissurativi, non fratturativi o microfratturativi, si riscontrano a carico del corno posteriore del menisco mediale. La rotula in asse, con morfologia e dimensioni nella norma, presenta una riduzione della rima articolare femoro-patellare, con minimi segni di sofferenza, condrale. Il corpo adiposo di Hoffa è normale per volume ed intensità di segnale, con presenza di minute digitazioni sinoviali. Presenza di minimo versamento intra-articolare (dove si osserva un ganglio sinoviale, in sede posteriore), che si estende allo sfondato sottoquadricipitale (dove si apprezzano delle ipertrofie sinoviali) e si ritrova nella borsa sottocutanea, infrapatellare, superficiale. Si repertano fini becchi osteofitosici femoro-tibio-patellari, una plica sinoviale, medio-patellare, leggermente ispessita, e, nel cavo popliteo, la presenza di una minuta cisti di Baker. Si evidenzia, infine, una minima sofferenza, condrale e sub-condrale, a carico del piatto tibiale, in sede mediale ed intercondiloidea.

continua a leggere »

Frattura tibia dx

Salve, a seguito di una frattura scomposta pluriframmentaria alla tibia dx mi hanno impiantato un chiodo endomidollare con 2 viti di fissaggio. Dopo un mese di febbre con temperature sempre più preoccupanti sono stata nuovamente ricoverata e trattata con antibiotici endovena con i quali sembrava risolto il problema. Dopo qualche mese mi sono usciti dei rigonfiamenti al centro della gamba sotto al ginocchio. Per escludere che ci fosse un osteomielite l’ortopedico mi ha prescritto analisi del sangue che sono uscite negative tranne che per un numero superiore di globuli bianchi rispetto alla norma. Dopo di che ho trattato con una cura antibiotica e con cortisone il rigonfiamento che è scoppiato uscendo della materia giallognola. Da allora si è aperta una ferita dal quale esce sempre materia di vari tipi ( a volte pus ed a volte siero). Dopo essere scoppiata questa massa il dottore mi prescrive 3 cicli di camera iperbarica che non hanno risolto il problema. Per scavare più a fondo ho fatto analizzare con tampone anche la materia che fuoriesce dalla gamba, ovviamente lontano da qualsiasi cura antibiotica ed altro. L’esito del tampone è stato negativo. L’unica cosa da fare per il dottore è rimuovere il chiodo ma data la brutta esperienza avuta nei mesi ho paura di non risolvere il problema oppure addirittura di peggiorare le mie condizioni. Premetto che sono passati 10 mesi dall’intervento. Le chiedo cosa mi consiglierebbe di fare? La ringrazio per l’attenzione e le porgo i miei saluti.

continua a leggere »