Buongiorno, ho bisogno di un supporto dei vostri medici. Soffro da due anni di mal di schiena fisso ma non invalidante e dopo la risonanza fatta a settembre mi è stata diagnosticata una spondilodiscite L3-L4. Il mio ortopedico mi ha prescritto le analisi del VES (4) e PCR (2,3). Le analisi sono state fatte mentre facevo la cura cortisonica (non so se è corretto). Il medico ha escluso pertanto la causa infettiva riconducendola ad una causa infiammatoria/reumatica. La sto curando da 4 mesi con 25 mg di cortisone al giorno (a scalare) e lyrica per i primi due mesi e diclofenac negli ultimi due mesi. Ho terminato la cura ma dopo 5 giorni ho gli stessi dolori di prima. Vorrei chiedervi se il percorso che ho intrapreso è corretto. Grazie
Per decidere se un trattamento è appropriato è indispensabile aver prima deciso la diagnosi, e questa non si fa certo leggendo la sua descrizione senza sapere nulla della sua storia clinica né della sua sintomatologia (dire "mal di schiena fisso ma non invalidante" non fornisce nessuna informazione sulla reale sede del dolore, sulla sua tipologia sulle sue caratteristiche sulle modalità di insorgenza e di remissione ecc), senza vedere le immagini della RMN e soprattutto senza averla interrogata, ascoltata e visitata. Non so nemmeno come sia stata posta diagnosi di "spondilodiscite reumatica". Mi chiedo piuttosto perché non si sia rivolto in tutti questi mesi a un ortopedico esperto, ma lo faccia adesso, rivolgendosi in tempi brevi per esempio a una delle tante UO di Chirurgia Vertebrale presenti nei maggiori ospedali della città che ha indicato nella richiesta di consulto. Credo che lei abbia postato la stessa richiesta in altri siti: non è possibile fare diagnosi a distanza e comunque la RMN non ha nessun significato clinico da sé sola ma acquista rilievo solo quando va a completare la visita specialistica integrandosi con quanto emerso dall'esame clinico. Non perda altro tempo perché bisogna chiarire prima di tutto se è davvero una spondilodiscite, unico presupposto per decidere il trattamento.
Cordiali saluti