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  • Dr. Umberto Donati iscritto a Medicitalia.it | il motore di ricerca dei medici italiani

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Frattura vertebrale D12

Salve dottore, sono una ragazza di 19 anni e circa 3 mesi fa, a seguito di una caduta, ho riportato una “frattura discosomatica con avvallamento della LSS di D12 con muro posteriore integro”. Mi è stato prescritto riposo assoluto per circa 40 giorni più l’utilizzo di un busto C35. A seguito di questi giorni ho ripetuto la tac e il referto ha riportato “deflessione della limitante superiore di D12 a livello del pilastro centrale. Normale morfologia dei metameri”. Ho tenuto il busto per altri 2 mesi e ho continuato ad evitare carichi e sforzi, ma ho ricominciato a camminare e muovermi più spesso (sotto consiglio del medico) sempre senza forzarmi troppo. Arrivata a 3 mesi della frattura ho ripetuto un’ultima volta la tac che questa volta ha riportato “rigidità del rachide per perdita della lordosi fisiologica che appare verticalizzata da contrattura algica. Segni di pregressa frattura del soma di d12 con deformazione a cuneo anteriore da affossamento della limitante superiore diffusamente addensata con perdita di un 1/4 dell’altezza”. Dopo questo controllo l’ortopedico mi ha detto che la frattura sta sanando bene e di togliere il busto, riprendendo normalmente qualsiasi attività e di mettere il busto solo per andare in auto per evitare urti forti ed infine mi ha prescritto una radiografia tra un mese. Ora mi domando, è normale che io provi fastidio/dolore quando piego la schiena? Quanto tempo ci vorrà per rimettermi completamente ed in futuro potrò fare tutto normalmente? Mi scusi per le tante domande e la ringrazio in anticipo per il tempo dedicatomi. Buona giornata

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Dolore alla mano, talvolta intorpidimento, dolore sopratutto se premo sulle ossa della mano o se provo a dare forza

Salve, ho 31 anni e ho da un po di tempo fastidio alla mano, ovvero questo dolore sopra e intorno alla mano, intorpidimento come se la sentissi impacciata. Il dolore è in tutta la mano è alle dita e aumenta se tocco la mano o se provo a stringere forza qualcosa. Non faccio lavori pesanti. Non ho gonfiori e ne niente.Sembrerebbe più un dolore articolare. Ho già effettuato visite neurologiche negative, Rm all'encefalo e cervicale senza contrasto anche essa negativa. Anche emg negativo. Ho una ridotta lordosi cervicale con modesta protusione cervicale ma senza dolore al collo quasi alle prime vertebre cervicali, e una all'inizio della prima vertebra dorsale. Solo qualche volta ho anche un fastidio al braccio ma nulla di che. Quello che da più fastidio è la mano. Può essere qualcosa di grave? Artrosi oppure fibromalgia o altro ancora? Che esame potrei altro fare? Tra l'altro non ho capito se può dipendere anche dalla cervicale anche se non ho dolore in quella zona ma protusione.Cordialità

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Crociato posteriore deteso

Buonasera, Dott. Donati. 12 anni fa mi sottoposi a ricostruzione LCA-LCP "all inside" con allograft. Mai fatte piu risonanze dopo l'operazione fino a una settimana fa. Ne ho voluta fare una per valutare lo stato delle cartilagini a tanti anni dall'intervento, ben conscio di essere un soggetto candidato ad artrosi precoce. Per fortuna, a parte una lieve condropatia femoro rotulea (che era presente anche prima dell'operazione), cartilagini e menischi stanno bene. Punto l'attenzione invece sulla seguente dicitura: "Si segnala minima disomogeneità della regione inserzionale prossimale del LCP, che risulta lievemente deteso sul piano sagittale, ma continuo". Un amico fisiatra mi ha fatto il test del cassetto e il Lachman, e ha detto che il ginocchio è stabile: ma lo sento stabile anche io. La ricordo ancora bene l'instabilità posteriore che mi procurava il LCP rotto, con la gamba, che si inarcava all'indietro stando semplicemente in piedi. Dall'operazione in poi posso solo segnalare che i doloretti saltuari li ho sempre maggiormente avvertiti (ad esempio cambio del tempo, ma anche premere la frizione continuamente nel traffico romano, ecc) nella zona posteriore (zampa d'oca e zona poplitea). Non faccio sport e non ricordo traumi post operatori. Sempre questo amico dottore sostiene che spesso nell'immediato post operatorio il neo-LCP, fisiologicamente un minimo perde la tensione, nonostante il tutore con supporto. Lui mi raccomanda solo rinforzo muscolare. Io ho sentito parlare di ritensionamento con radiofrequenza. Coi limiti della distanza, che ne pensa?Grazie anticipatamente

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frattura di tipo colles

A 4 mesi da un intervento per una frattura di tipo Colles al radio con osteosintesi con accesso volare con placca e viti, ho ancora dolore quando sollevo pesi quando le nocche sono rivolte verso l'alto o se devo sollevare una brocca che ha il manico laterale, oppure se faccio un movimento brusco. Mi fa male principalmente la mano tra il dorso della mano fino al radio, sto facendo ancora fisioterapia e al momento ho fatto 14 sedute, ma il dolore permane, e il polso in flessione non supera i 30 gradi di angolazione. 

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zoppía


Dottore, buongiorno. Le scrivo perché ormai i pensieri mi attanagliano: ho il mio bimbo, che adesso ha 5 anni, che presenta molto spesso episodi di zoppía. La prima volta che ha zoppicato era 3 anni fa, lo abbiamo portato dall' ortopedico pediatrico e con le varie manovre ci ha detto che poteva essere sinovite dell anca. Trascorso un breve periodo il bimbo non ha zoppicato più fino a giugno scorso: gli ho fatto fare radiografia al bacino, esami ematochimici, che non hanno riscontrato nulla, e, dopo circa 2 settimane, ha smesso di zoppicare. A settembre di nuovo, abbiamo eseguito ecografia, ma anche qui non è risultato nulla, né ispessimento della sinovia né versamenti. Dato nurofen questa volta e come sempre si è risolto per poi ritornare a novembre. Onestamente sono molto molto preoccupata: lei che esami mi consiglierebbe? La mia paura è che questa zoppia possa nascondere una malattia più importante. La cosa che volevo sottolineare è che il bimbo non ha mai lamentato dolore, solo zoppía. Grazie e resto in attesa

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